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La Prescrizione dei Crediti Retributivi PDF Stampa E-mail
Notizie - Flash News
Mercoledì 23 Settembre 2009 07:10

La Fondazione Studi dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro con Parere del 22 Settembre 2009 si è espressa in materia di prescrizione dei crediti di lavoro.

Essa ha concluso che per i lavoratori assistiti dalla stabilità reale, la prescrizione dei crediti retributivi pari a 5 anni decorre durante il rapporto di lavoro, a partire dal momento in cui matura ogni singolo diritto, vale a dire mese per mese, con la percezione della retribuzione in busta paga. 

La stabilità reale sussiste ogni qualvolta il rapporto di lavoro è regolato da una disciplina che subordina la legittimità e l'efficacia del licenziamento alla sussistenza di circostanze oggettive e predeterminate e affida al giudice la valutazione di tali circostanze nonché la possibilità di rimuovere gli effetti del licenziamento illegittimo.

Invece, per i lavoratori non assistiti dalla stabilità reale, la prescrizione dei crediti retributivi decorre dalla fine del rapporto, a partire dalla quale i lavoratori hanno 5 anni per rivendicare i crediti relativi all'intera vita professionale intercorsa con il datore di lavoro.

E' escluso, poi, che la prescrizione avvenga in costanza di rapporto nelle ipotesi di stabilità fluttuante, nella quale sia impossibile stabilire l'assoggettabilità del rapporto di lavoro al regime di tutela reale o obbligatoria.

Infatti, in caso di successione di contratti a termine la prescrizione non decorre se i singoli contratti o la successione sono illegittimi, trattandosi di un unico contratto a tempo indeterminato di fatto instabile, mentre può decorrere in relazione a ciascun contratto se i singoli contratti e la serie sono legittimi.