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La Riforma del Processo Civile PDF Stampa E-mail
Notizie - Flash News
Mercoledì 24 Giugno 2009 06:39

La Legge n. 69 del 18 Giugno 2009 riforma alcune regole del processo civile al fine di renderlo più rapido e coerente con il principio costituzionale della ragionevole durata del

processo.

Di seguito, le novità rilevanti in materia di diritto del lavoro:

  • il Governo è delegato ad atturare una semplificazione dei procedimenti civili di cognizione e una riduzione di quelli di competenza della giurisdizione ordinaria regolati da leggi;
  • viene modificata la norma contenuta nel codice di procedura civile che determina la competenza per valore del Giudice di pace per le cause di risarcimento del danno qualora l'evento invalidante sia imputabile alla responsabilità di terzi e comporti l'erogazione di prestazioni previdenziali;
  • nel rito del lavoro, e quindi anche nelle cause di previdenza e di assistenza, la prevenzione è determinata dal deposito del ricorso nella cancelleria del giudice adito;
  • per le cause di lavoro promosse da soggetti residenti all'estero, la competenza spetta al Tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione l'attore aveva l'ultima residenza prima del trasferimento all'estero o, quando la prestazione è chiesta dagli eredi, nella cui circoscrizione il defunto aveva la sua ultima residenza;
  • viene riformato il regime delle spese legali nei giudizi promossi per ottenere prestazioni previdenziali ed assitenziali, infatti viene introdotto un limite all'importo delle spese, competenze ed onorari liquidati dal giudice in favore della parte vittoriosa, le quali non possono superare il valore della prestazione dedotta in giudizio.

Infine, per contenere i tempi del processo e per garanitrne una ragionevole durata, vengono introdotte misure di carattere organizzativo e procedimentale al fine di eliminare tutte le fasi che possono ritardare la conclusione del giudizio.