
| Licenziamento Disciplinare |
|
|
|
| Notizie - Flash News | |||
| Giovedì 21 Maggio 2009 09:11 | |||
|
La Corte di Cassazione con Sentenza n. 6569 del 18 Marzo 2009 si è espressa in tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, stabilendo che in caso di contestazione al dipendente di diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, il giudice ha il dovere di valutarli complessivamente, e non singolarmente, per verificare se la loro rilevanza complessiva sia tale da minare la fiducia del datore di lavoro nei confronti del dipendente. Inoltre, la Corte ha stabilito che il proveddimento di licenziamento disciplinare deve rispettare i principi di tempestività della sanzione e di immediatezza della contestazione. Infine, il tener conto dei precedenti disciplinari del lavoratore per la valutazione della gravità dei comportamenti contestati in sede disciplinare, non è in contrasto con il principio dell'immediatezza della contestazione, il quale deve essere applicato con elasticità, tenendo conto dei fatti. La valutazione da parte del giudice sull'applicazione di questo principio è contestabile se tale decisione non è sufficientemente motivata.
|



