|
Notizie -
Flash News
|
|
Martedì 08 Luglio 2008 09:21 |
|
La Corte di Cassazione con Sentenza N. 10529 del 23 Aprile 2008 ha stabilito che in caso di infortunio sul lavoro, se il lavoratore agisce per il riconoscimento del danno, o vi agisca al
suo posto l'Istituto Assicurativo, questi sono gravati dall'onere della prova relativa all'obbligo lavorativo, al danno e al collegamento di causa tra il danno stesso e la prestazione lavorativa. Il datore di lavoro ha, invece, l'obbligo di provare che il danno è dipeso da causa a lui non imputabile e quindi di aver rispettato tutte le norme di sicurezza attraverso l'utilizzo di adeguate misure. L'INAIL ha il dovere di provare la responsabilità del datore di lavoro e il danno, nonché le prestazioni che dovranno essere erogate in conseguenza dell'infortunio.
|